1.1.1. Membri di organismi di governo e di assemblee con potestà legislativa e regolamentare
Le professioni comprese in questa classe esercitano attività e compiti legati alla produzione di leggi, statuti e regolamenti validi sul territorio nazionale e locale, alla definizione e alla realizzazione di politiche e alla relativa allocazione di risorse nei vari livelli territoriali in cui è organizzato il governo del paese. L'esercizio di tali professioni comporta, in genere, l'aver ottenuto un mandato in elezioni politiche o amministrative. Tale mandato, tuttavia, non risulta necessario qualora si tratti di componenti del governo nazionale e delle giunte delle amministrazioni locali.
Nel periodo 2024-2030 per la classe professionale "Membri di organismi di governo e di assemblee con potestà legislativa e regolamentare" si prevede una variazione degli occupati pari a 11,5%, un valore al di sopra della media nel periodo (2,8%) . La base occupazionale dovrebbe quindi aumentare di 711 unità. La domanda totale di lavoro dovrebbe ammontare a 1889 assunzioni, di cui 1178 per sostituzione dei lavoratori in uscita e 711 per aumento dello stock occupazionale.
| Categorie professionali | Trend di variazione1 |
|---|---|
| 1.1.1.1 - Membri di organismi di governo e di assemblee con potestà legislativa e regolamentare a livello nazionale | n/d |
| 1.1.1.2 - Membri di organismi di governo e di assemblee con potestà legislativa e regolamentare a livello regionale e di Province autonome | n/d |
| 1.1.1.3 - Membri di organismi di governo e di assemblee con potestà regolamentare a livello provinciale o di città metropolitana | n/d |
| 1.1.1.4 - Membri di organismi di governo e di assemblee con potestà regolamentare a livello comunale e sub-provinciale | n/d |
Fonte: elaborazioni Prometeia *Le stime di previsione riportate in questa scheda, espresse in unità di occupati, sono ottenute con il modello Prometeia su serie storiche di fonte ISTAT e Rilevazione Continua delle Forze di Lavoro (RCFL). 1 Crescita (variazione % positiva superiore al 2%); Stabilità (variazione % tra –2% e +2%); Riduzione (variazione % negativa superiore a –2%).
